Alberto Chiancone
CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Alta, presenza limitata sul mercato
REFERENZE: Bologna, Galleria d’Arte 56.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: studia con Balestrieri all’Istituto d’Arte di Napoli, dove insegnerà Decorazione per oltre quarant’anni.
Periodi e Soggetti: esordisce a una mostra d’arte giovanile napoletana nel 1920 e tra il 1923 e il 1927 partecipa alla Biennale di Arti Decorative di Monza, con diverse opere presentate dall’Istituto d’Arte di Napoli. Nel 1928 fa parte del gruppo degli Ostinati, che si riallaccia alle istanze di classicità del Ritorno all’Ordine. Nel 1929 partecipa alla prima Sindacale della Campania, alla terza Mostra d’Arte Marinara a Roma e all’Expo Internazionale di Barcellona. Intensa è la sua successiva esperienza espositiva, che comprende tutte le Biennali di Venezia dal 1934 al 1948, tutte le Quadriennali d’Arte di Roma dal 1931 al 1959, l’Expo Internazionale di Parigi del 1937, oltre a varie collettive e personali in Italia e all’estero. Fra il 1939-40 e il dopoguerra esegue tre affreschi alla Stazione Marittima di Napoli. Le sue opere, dal forte senso plastico, si arricchiscono gradualmente di luce e di materia, fino a raggiungere una visione più libera, dagli intensi cromatismi.
Tecniche: tradizionali pittoriche.