Alfredo Chighine

Milano, 9 marzo 1914 - Pisa, 16 luglio 1974

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, frequenza Media

REFERENZE: Lugano, Repetto Gallery; Milano, Galleria Marini; Milano, ML Fine Art Matteo Lampertico; Milano-Monza, Montrasio Arte.

PARTECIPAZIONI: Milano, Museo della Permanente, dic. 2024; Morcote, Galleria Poma, dic. 2024; Mendrisio, Museo d’Arte, mar. 2025.

PREZZI: da € 8.000-10.000 a € 50.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: studia incisione all’Umanitaria di Milano, dove diventa amico di Francese. Si iscrive poi all’ISIA di Monza e all’Accademia di Brera, seguendo i corsi di Manzù.

Periodi e Soggetti: dopo esordi espressionisti e una stagione picassiana, approda nei primi anni Cinquanta all’Informale, che interpreta soprattutto nei suoi valori materici, dipingendo opere impostate su forme-colore contrapposte. Dal 1956 al 1957 si avverte invece nei suoi quadri un maggiore linearismo. I suoi soggetti rimandano soprattutto alla natura, come rivelano molti dei suoi titoli che contengono allusioni al mare, agli alberi, ai tramonti, al cielo, ma la sua pittura elimina ogni naturalismo, traducendosi in pura composizione di forme e colori.

Tecniche: olio su tela e tavola.