Angelo Savelli
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Internazionale, fascia Alta, frequenza Media
E-MAIL: info@archivioerediangelosavelli.com
REFERENZE: Milano, Archivio Savelli; Monza-Milano, Montrasio Arte; Milano, Gió Marconi.
PARTECIPAZIONI: Palermo, Palazzo Sant’Elia, nov. 2024; Tivoli, Villa d’Este, dic. 2024; Milano, Paula Seegy Gallery, mag. 2025; Roma, Antonacci Lapiccirella Fine Art, mag. 2025.
PREZZI: 80 x 100 cm, € 50.000/G.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: fin da bambino si avvicina all’arte, grazie allo zio pittore autodidatta, Alfonso Barone. Nel 1930 frequenta a Roma il Liceo Artistico e l’Accademia, dove si diploma nel 1936 e inizia a insegnare nel 1940.
Periodi e Soggetti: esordisce nell’ambito dell’Espressionismo Romano, ma nella seconda metà degli anni Quaranta il Futurismo e le sperimentazioni di Prampolini lo spingono a cercare nuovi linguaggi. Nel 1948 vince una borsa di studio della durata di un mese a Parigi, dove prolunga la sua permanenza per un anno. L’esperienza parigina è fondamentale: dopo una fase astratto-surreale nel 1949, nel 1950 inizia le prime opere astratte. Nel 1954 si stabilisce a New York, dove conosce i protagonisti dell’Action Painting. Nel 1957 dipinge le prime tele bianche e da allora innalza il bianco a suo unico colore. Nel 1962 crea i primi lavori utilizzando la corda bianca.
Tecniche: olio, acrilico e tecnica mista; grafica.