Arturo Carmassi
CRITICA: Alto Interesse
MERCATO: estensione internazionale, fascia medio-alta, frequenza media
REFERENZE: Firenze, Galleria Il Ponte.
MOSTRE: Rende, MAON, ott. 2023.
PARTECIPAZIONI: Seravezza, Fondazione Arkad, giu. 2023; Fortunago, Auditorium Giovanni Azzaretti, lug. 2023; Vicenza, And Art Gallery, nov. 2023.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: dopo gli studi all’Accademia Albertina di Torino, nel 1952 si trasferisce a Milano.
Periodi: dopo esordi figurativi espressionisti, aderisce al Post-cubismo, guardando a Manessier, Estève, Singier. Negli anni Cinquanta, dove gravita intorno al Milione, è tra i principali esponenti dell’Informale. Nel decennio successivo guarda invece a Sutherland e al suo mondo naturalistico surreale, mentre nelle sculture degli anni Settanta si avvicina a Giacometti.
Soggetti: composizioni astratte, ritratti, personaggi, scene mitologico-surreali.
Tecniche: tradizionali nella pittura e nella grafica