Attilio Alfieri

Loreto (AN), 16 febbraio 1904 - Milano, 22 aprile 1992

CRITICA: AI

MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza larga

RECAPITO: c/o Archivio Attilio Alfieri, Alfieri Aliosca, via Marchetti 2, 20141 Milano, tel. 348/2315190.

E-MAIL: aliosca.alfieri@gmail.com

PARTECIPAZIONI: Falconara, CART, nov. 2023.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: frequenta i corsi serali all’Accademia di Brera e al Castello Sforzesco.

Periodi e Soggetti: nel 1925 si trasferisce a Milano. Dai primi anni Trenta dipinge un “ciclo degli umili” e una serie di paesaggi, entrando nella cerchia di giovani seguiti da Persico. Partecipa alla Triennale di Milano (1933) esponendo una serie di Omaggi precocemente astratto-segnici. In Bozzetti per proiezione elabora soluzioni ottico-cinetiche e, fra il 1938 e il 1940, esegue numerosi collage pittorico-fotografici anticipando espressioni pop e informali. Negli anni Quaranta dipinge composizioni ispirate agli orrori della guerra e una serie di opere materiche che si avvicinano all’Informale.

Tecniche: olio su tela, collage, tecniche miste.