Attilio Alfieri
CRITICA: AI
MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza larga
RECAPITO: c/o Archivio Attilio Alfieri, Alfieri Aliosca, via Marchetti 2, 20141 Milano, tel. 348/2315190.
E-MAIL: aliosca.alfieri@gmail.com
PARTECIPAZIONI: Falconara, CART, nov. 2023.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: frequenta i corsi serali all’Accademia di Brera e al Castello Sforzesco.
Periodi e Soggetti: nel 1925 si trasferisce a Milano. Dai primi anni Trenta dipinge un “ciclo degli umili” e una serie di paesaggi, entrando nella cerchia di giovani seguiti da Persico. Partecipa alla Triennale di Milano (1933) esponendo una serie di Omaggi precocemente astratto-segnici. In Bozzetti per proiezione elabora soluzioni ottico-cinetiche e, fra il 1938 e il 1940, esegue numerosi collage pittorico-fotografici anticipando espressioni pop e informali. Negli anni Quaranta dipinge composizioni ispirate agli orrori della guerra e una serie di opere materiche che si avvicinano all’Informale.
Tecniche: olio su tela, collage, tecniche miste.