Attilio Forgioli
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, frequenza Media
ABITAZIONE: via San Marco 16, 20121 Milano, tel. 340/3905302.
STUDIO: via Fiori Chiari 16, 20121 Milano.
REFERENZE: Brescia, Aab; Civitanova Marche, Galleria Centofiorini; Milano, Federico Rui Arte Contemporanea; Piacenza, Studio Centenari.
PARTECIPAZIONI: Viggiù, Museo Enrico Butti, set. 2024; Milano, Museo della Permanente, mag. 2025.
PREZZI: 30 x 50 cm, € 7.000; 50 x 70 cm, € 12.000; 80 x 100 cm, € 16.000/A.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi: studia pittura all’Accademia di Brera con Funi e Reggiani. Nel 1962 soggiorna a Parigi e a Berlino. Esponente di una pittura postinformale che dialoga originalmente con l’espressionismo di Bacon e il surrealismo segnico di Sutherland, si avvicina alla metà degli anni Sessanta alla Pop Art, ma non dimentica la luce e il colore dell’antica scuola bresciana. Nelle opere più recenti giunge a una sorta di espressionismo nella serie dei Ritratti.
Soggetti: la condizione dell’uomo in rapporto alla natura e al lavoro. Figure nel paesaggio, ritratti.
Tecniche: olio e pastelli a olio, pittura acrilica su cartone; incisione e serigrafia.