Carlo Guarienti

Treviso, 28 ottobre 1923 - Roma, 4 dicembre 2023

CRITICA: AI

MERCATO: estensione N fascia M frequenza L

E-MAIL: info@carloguarienti.it

REFERENZE: Archivio Carlo Guarienti, Villa Ada, via Salaria 271, 00199 Roma.

PARTECIPAZIONI: Rovereto, MART, lug. 2024; Forlì, Museo Civico San Domenico, feb. 2025.

PREZZI: misure piccole fino a 60 x 90 cm, da € 5.000 a € 8.000; misure grandi, da € 15.000 a € 20.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: inizialmente studia medicina a Padova, nel 1942 si trasferisce a Firenze dove si dedica all’incisione. La sua pittura si esprime nel dopoguerra in un ripensamento del Quattrocento padano, venato di echi surreali. Nel 1947 è fra i protagonisti dei Pittori Moderni della Realtà con Sciltian, Annigoni, Acci, i fratelli Bueno, ma presto si stacca dal gruppo e si avvicina a de Chirico, che conosce nel 1949 a Roma, dove si trasferisce nel 1956. Nella sua pittura al realismo iniziale subentra una ricerca in cui si mescolano Surrealismo e Metafisica, ma il cui comune denominatore è sempre una profonda sapienza del mestiere.

Soggetti: i suoi soggetti si caricano spesso di reminiscenze letterarie, evocazioni dell’inconscio e accenti onirici.

Tecniche: tempera su tela e su tavola; tecnica mista; bronzo.