Elvino Motti
CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato
MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza Media
ABITAZIONE E STUDIO: via Ballotta 6, 22015 Gravedona ed Uniti, tel. 338/6751587.
E-MAIL: elvinomotti@alice.it
REFERENZE: Torino-Venezia, Accorsi.
MOSTRE: Gravedona, Santa Maria del Tiglio, ago. 2024; Bergamo, BAF, gen. 2025.
PARTECIPAZIONI: Venezia, Galleria Accorsi, giu. 2024; Sondrio, Palazzo Pretorio, ott. 2024; Torino, Galleria Accorsi, nov. 2024; Belgioioso, Castello, feb. 2025; Cairate, Monastero, mar. 2025; Milano, Permanente, mag. 2025.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: studia con Vangi all’Istituto d’Arte di Cantù, poi si diploma in Scultura nel 1975 all’Accademia di Brera, con Messina, Basaldella, Marchese. Tra il 1980 e il 2010 allo Ial Lombardia consegue il post-diploma come docente, coordinatore e tutor dei corsi di restauro per opere lignee policrome dorate. Insegna al Liceo Artistico Brera e al Liceo Artistico di Cantù. Già dal 1975 ottiene i primi riconoscimenti nel Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Artisti Oggi, Milano. La sua opera Esplosione cosmica 1 è pubblicata sulla copertina del Catalogo dell’Arte Moderna n. 55 (Editoriale Giorgio Mondadori).
Periodi: le sue opere passano dal figurativo moderno all’astratto e viceversa, senza periodi ben definiti, seguendo ciò che sgorga dall’animo, e si fanno notare per lo stile innovativo, sobrio ed elegante.
Soggetti: la luce e l’energia, che emergono sia dalla sfera sia dalla materia stessa. Gli studi sul metacrilato hanno permesso di “dare luce” alla sua scultura, rivelandone l’anima. A Como, da oltre vent’anni sta lavorando a un progetto di “scultura del territorio”, che fonde arte e natura. Ultima delle perle nate in loco, L’albero della vita, dedicato a suo padre e ad A. Cascella.
Tecniche: scultura lapidea, lignea, bronzo, acciaio corten, acciaio inox, met