Ercole Pignatelli

Lecce, 28 aprile 1935

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza Media

STUDIO: via Antonio Fogazzaro 29, 20135 Milano, tel. 02/5469221.

E-MAIL: ercole.pignatelli@gmail.com

REFERENZE: Zurigo, Galerie Koller.

PREZZI: 38 x 46 cm, € 8.400; 60 x 73 cm, € 13.300; 81 x 100 cm, € 18.100/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: dai 15 ai 18 anni frequenta l’Istituto d’Arte G. Pellegrino di Lecce ed è allievo dello scultore Aldo Calò e del pittore Luigi Gabrieli; in seguito, prende lezioni di pittura da Lino Suppressa, che nel 1953 presenta i suoi lavori al Circolo Cittadino di Lecce. Nello stesso anno arriva a Milano e visita l’esposizione antologica di Picasso a Palazzo Reale, rimanendone folgorato. Si stabilisce nel capoluogo lombardo e frequenta il Bar Jamaica, dove stringe amicizia con Mulas, Manzoni, Quasimodo, Kaisserlian, Fontana, Milena Milani, Raffaele Carrieri e Carlo Cardazzo, suo gallerista. Nel 1954 vince il Premio San Fedele per i giovani, consegnatogli da Carrà. Da questo momento il suo percorso artistico sarà costellato di importanti riconoscimenti e soddisfazioni in ambito nazionale e internazionale. Le sue opere sono esposte in moltissimi musei e collezioni: a Milano, Torino, Roma, Venezia, Bari, Lecce, New York, San Francisco, Bruxelles (Parlamento Europeo), Palm Beach, Lisbona, Washington, Toledo, Madrid, Zurigo, Nizza, Filadelfia. Partecipa alle Biennali di Venezia del 1978 e del 2011. Nel 2020 è stata pubblicata la sua autobiografia Ercole Pignatelli. Metamorphosis, a cura di Fortunato D’Amico. Nel maggio 2024, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, con una performance storica ha realizzato l’opera monumentale Memento amare semper, reinterpretando Guernica di Picasso.

Soggetti: le esperienze della figurazione contemporanea ma anche le occasioni trasfigurate del Barocco meridionale trovano nella sua opera ricca e feconda sintesi creativa, frutto di temperamento aperto all’illuminazione improvvisa, al misterioso corso di realtà e irrealtà, ma accorto nel vagliare le immagini con sapienza espressiva.

Tecniche: smalti idrosintetici, acrilico e tecniche miste.