Francesco Menzio

Tempio Pausania (SS), 3 aprile 1899 - Torino, 28 novembre 1979

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, presenza limitata sul mercato

PARTECIPAZIONI: Cervia, Magazzini del Sale, lug. 2024; Roma, GAM, lug. 2024; Pinerolo, Galleria Il Portico, dic. 2024; Alba, Galleria Angelo Galeasso, mag. 2025.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: giunto nel 1912 con la famiglia a Torino, frequenta per un anno l’Accademia Albertina.

Periodi e Soggetti: esordisce nell’ambito del Realismo Magico di Casorati, rivelando affinità espressive con Chessa. Comincia a esporre regolarmente dal 1921. Fondamentale per lo sviluppo successivo del suo lavoro è un soggiorno nel 1928 a Parigi, dove conosce la pittura impressionista, postimpressionista e fauve. Tornato in Italia fonda, insieme a Levi, Chessa, Paulucci, Galante e J. Boswell, il Gruppo dei Sei di Torino. Le sue opere sono caratterizzate da un naturalismo lirico-intimista e da un delicato tonalismo.

Tecniche: tradizionali pittoriche.