Giancarlo Ossola

Milano, 5 maggio 1935 - Milano, 5 aprile 2015

CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitarto

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, presenza limitata sul mercato

E-MAIL: archivio@giancarloossola.it; galleriamarini@galleriamarini.it; studiodartedellauro@gmail.com

REFERENZE: Milano, Archivio Ossola; Milano, Galleria Marini; Milano, Studio del Lauro.

PREZZI: 50 x 40 cm, € 3.000; 70 x 100 cm, € 6.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: frequenta i corsi serali all’Accademia di Brera e la Scuola di Pittura del Castello Sforzesco tra il 1949 e il 1954.

Periodi e Soggetti: alla metà degli anni Cinquanta, vicino al Realismo Esistenziale, ma influenzato anche dall’Informale e da Giacometti, inizia a dipingere figure e paesaggi urbani. Nel 1961 tiene la prima personale alla Galleria Annunciata di Milano e nel 1963 vince il Premio San Fedele. Negli anni Settanta-Ottanta nascono i suoi soggetti più tipici: interni di officine in disuso, depositi dismessi, ambienti cittadini abbandonati, in cui il segno guizzante oscilla tra residui informali e l’influsso di Magnasco. Nei tardi anni Ottanta dedica oltre cento opere a Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, allora in stato di abbandono. Negli anni Novanta guarda a Hopper, dando maggior stabilità e precisione alla forma.

Tecniche: pittoriche tradizionali.