Giancarlo Sangregorio

Milano, 20 aprile 1925 - Sesto Calende (VA), 8 luglio 2013

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza Media

E-MAIL: info@fondazionesangregorio.it

REFERENZE: Sesto Calende, Fondazione Sangregorio.

MOSTRE: Ameno, Palazzo Tornielli, apr. 2025; Angera, Museo Archeologico, apr. 2025; Arona, ArcheoMuseo Khaled al-Asaad, apr. 2025; Cocquio Trevisago, Atelier Capricorno, apr. 2025; Ispra, Sala Serra, apr. 2025; Lugano, MUSEC, apr. 2025; Milano, Centro Artistico Alik Cavaliere, apr. 2025; Milano, Palazzo Citterio, apr. 2025; Milano, Pinacoteca di Brera, apr. 2025; Varese, Collegio Carlo Cattaneo, apr. 2025.

PARTECIPAZIONI: Viggiù, Museo Enrico Butti, set. 2024.

PREZZI: sculture piccole, € 10.000; opere monumentali, da € 60.000 a € 80.000/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: frequenta l’Accademia di Brera, ma inizia fin da giovane a scolpire pietre nelle cave della Val Vigezzo.

Periodi e Soggetti: superata la stagione realista fra il 1945 e il 1953, un momento materico-figurativo nel quinquennio successivo e il periodo informale fra il 1959 e il 1962, la ricerca di Sangregorio definisce il suo linguaggio più tipico, incentrato sull’incastro e sull’urto degli elementi. È una ricerca che provoca “incontri e scontri tra combustioni, schegge di trasparenza, spacchi e ostinate resistenze di materiali quasi perenni”, come dirà lui stesso. Incessante è la sua attenzione ai materiali naturali. Ha esposto in numerose mostre in Europa, America, Messico, Argentina, Israele. Nel 2011 ha creato la Fondazione Sangregorio per lo studio e la promozione della scultura.

Tecniche: marmo, legno, bronzo, argento, ametista, pietra ollare, granito, travertin