Gino Gini

Milano, 16 agosto 1939

CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio economica, presenza limitata sul mercato

RECAPITO: Alzaia Naviglio Grande 54, 20144 Milano, tel. 348/ 0357625.

STUDIO: Alzaia Naviglio Grande 66, 20144 Milano.

E-MAIL: gino-gini@libero.it

REFERENZE: Brescia, Fondazione Berardelli; Milano, Galleria Antonio Battaglia; Nizza, Galerie Quadrige.

MOSTRE: Vimercate, Heart Pulsazioni Culturali, mag. 2025.

PARTECIPAZIONI: Suzzara, Spazio Arte e Mestieri, set. 2024; Milano, Spazio Mantegna, nov. 2024.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 1.200; 50 x 70 cm, € 3.000/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: studia al Liceo Artistico e all’Accademia di Brera a Milano.

Periodi e Soggetti: esordisce nel 1968 e dagli anni Settanta diventa uno dei più significativi protagonisti della Poesia Visiva. Ha lavorato, con sempre diverse invenzioni e nuove declinazioni, al rapporto fra parola e immagine, con esiti che dialogano con la Narrative Art e la Mail Art. Tra i suoi temi, il Viaggio in Italia (1984-90), i Progetti di Volo (1991-2004), il ciclo del Cromoalfabeto (2011), le Tavole dei Poeti, i Calendari, i Talismani. Fra i più fecondi creatori di libri d’artista, nel 1983 fonda con Fernanda Fedi, a cui lo lega un lungo sodalizio, l’Archivio Libri d’artista di Milano.

Tecniche: miste con collage, scritture, timbri e materiali del quotidiano, prevalentemente su cartoncini intelati.