Gino Rossi
CRITICA: Grande Maestro
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Alta, frequenza Media
REFERENZE: Roma, Galleria Russo.
PARTECIPAZIONI: Monfalcone, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, ott. 2024.
PREZZI: opere su carta, da € 700 a € 800; oli, da € 50.000 a € 100.000/G.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi: autodidatta, compie nel 1907 con Arturo Martini un viaggio a Parigi, dove si appassiona a Gauguin, sulle cui tracce visita la Bretagna. Dal 1908 è tra i “ribelli” di Ca’ Pesaro. La sua pittura è influenzata in questi anni dai Nabis e a volte dalla Secessione Viennese. Nel 1912 e nel 1914-15 torna a Parigi, dove medita su Cézanne, geometrizzando le sue figure. Dopo la guerra, nel corso della quale la prigionia in Germania mina la sua salute, riprende una fitta attività espositiva, soprattutto in Veneto, ma nel 1926 è ricoverato in manicomio, dal quale non uscirà più.
Soggetti: figure di lavoratori, paesaggi bretoni e veneti, nature morte.
Tecniche: olio su tela e su cartone, linoleum, acquerello, pastello, tempera.