Giuseppe Fortunato

Notaresco (TE), 5 novembre 1956.

CRITICA: Segnalazione Critica

MERCATO: estensione nazionale,  fascia medio economica, frequenza limitata sul mercato

 

PREZZI: 30 x 50 cm, € 2.000; 50 x 70 cm, € 3.000; 80 x 100 cm, € 4.500/A.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: pittore, scultore, designer, la sua prima mostra personale risale al 1983, dopo quattro decenni di attività artistica dedicati soprattutto alla ricerca tecnica e stilistica, fino all’opera digitale a cui ha dedicato almeno sei anni di lavoro (di questo periodo si ricordano nelle sue opere I Sarchiaponi). In questi ultimi tempi ritrova l’Assempaforismo – assemblaggio emendativo pittorico apodittico fortunato – un’espressione concettuale basata sull’analisi del rapporto tra materiali, spazi, colori, che aveva segnato il suo lavoro già negli anni Ottanta.

Soggetti: negli anni la sua produzione è stata caratterizzata da vari cicli, dal primo figurativo dal sapore surreale alle primavere quasi astratte dei primi anni Novanta, agli allestimenti e alle performance puramente concettuali. In questi ultimi lavori, che suggeriscono il suo punto di arrivo, prevalgono “le colate”, colature di smalti su ampi spazi piatti.

Tecniche: smalti su tela, acrilici, collage e applicazioni varie su supporti diversi e di grandi dimensioni.