Grazia Varisco

Milano, 5 ottobre 1937

CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione internazionale, fascia alta, frequenza media
STUDIO: via F. Aporti 32, 20125 Milano.
E-MAIL: archivio.varisco@gmail.com
REFERENZE: Milano, Archivio Grazia Varisco; Milano, A arte Invernizzi; Milano, Cortesi Gallery; Milano, M77 Gallery.
MOSTRE: Macerata, GABA.MC-Galleria dell’Accademia di Belle Arti, mar. 2024.
PARTECIPAZIONI: Salò, MuSa, giu. 2023; Catania, Palazzo della Cultura, set. 2023; Parma, Palazzo Pigorini, feb. 2024; Genova, Palazzo Nicolosio Lomellino, apr. 2024.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi
: studia all’Accademia di Brera con Funi. Nel 1960 entra nel Gruppo T e partecipa alle mostre Miriorama, di Arte Programmata e di Nouvelle Tendance con i cicli di “Tavole magnetiche”, “Schemi luminosi variabili” e “Spazi in variazione”. Del 1966 è la prima personale alla Galleria Vismara di Milano. Realizza anche progetti grafici per La Rinascente, Kartell e “Abitare”. La sua ricerca si esprime in forme sempre nuove, dalle “Implicazioni” e le “Angolazioni” degli anni Ottanta ai “Duetti” e gli “Gnomoni” degli anni Novanta, sviluppando una nozione problematica e inquieta della geometria, dello spazio e del tempo. Dal 1981 al 2007 insegna all’Accademia di Brera. Nel 2007 vince il Premio Presidente della Repubblica.

Tecniche: sperimentali.