Luigi Mainolfi

Rotondi (AV), 16 febbraio 1948

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza Media

E-MAIL: galleria@defoscherari.com

REFERENZE: Bologna, Galleria De’ Foscherari.

MOSTRE: Venaria Reale, Reggia, giu. 2024.

PARTECIPAZIONI: Viggiù, Museo Enrico Butti, set. 2024; Torino, Fondazione Giorgio Griffa, ott. 2024; Catania, Fondazione Puglisi

Cosentino, nov. 2024; Torino, Galleria Roccatre, dic. 2024; Città di Castello, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, mar. 2025.

PREZZI: da € 10.000 a € 30.000-50.000 sculture/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Periodi e Soggetti: nel 1973 si trasferisce a Torino. Nelle prime performance (1972-76) indaga il senso della corporeità, eseguendo calchi del proprio corpo in gesso che lascia consumare nell’acqua. Negli anni Ottanta riprende a scolpire, torna alla figurazione e diventa uno dei più significativi esponenti della scultura post-concettuale. Nel 2001 ha rappresentato l’Italia in uno scambio culturale col Giappone.

Tecniche: terracotta, gesso, legno, pietra lavica, bronzo, alluminio.