Mario Cavaglieri
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Media, presenza limitata sul mercato
REFERENZE: Verona, Galleria dello Scudo.
PARTECIPAZIONI: Milano, Palazzo Reale, feb. 2025.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: studia a Padova con Giovanni Vianello. Dal 1909 inizia a esporre regolarmente alle mostre di Ca’ Pesaro e, dal 1912, alla Biennale di Venezia.
Periodi e Soggetti: esordisce con composizioni di gusto liberty su cui innesta progressivamente suggestioni impressioniste e postimpressioniste. Verso la fine degli anni Dieci la sua pittura s’impone per il denso cromatismo. Nel decennio successivo il colore diventa più meditato, sull’esempio di Vuillard e Bonnard. Ritrae ambienti della piccola borghesia di provincia, fissati talvolta con una immediatezza fotografica.
Tecniche: tradizionali.