Serafino Valla
MERCATO: estensione Nazionale, fascia medio alta, frequenza alta
E-MAIL: info@serafinovalla.it
MOSTRE: Reggiolo, Palazzo Sartoretti, nov. 2024; Reggiolo, Palazzo Sartoretti, feb. 2025; Gubbio, Chiesa di Santa Maria Nuova, apr. 2025.
PARTECIPAZIONI: San Vincenzo, La Torre, lug. 2024; Barcellona, Galeria Art Nou 277, ott. 2024; Milano, Archivio Galleria Lazzaro, nov. 2024; Besana, Villa Filippini, mar. 2025; Sarezzo, Palazzo Avogadro, mar. 2025.
PREZZI: 30 x 50 cm, € 7.200; 50 x 70 cm, € 11.400; 80 x 100 cm, € 18.000/G.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: autodidatta, dotato di grande abilità nel disegno, ha vissuto dolorose esperienze nell’infanzia e nell’adolescenza.
Periodi e Soggetti: inizia a dipingere negli anni Sessanta per un’esigenza esistenziale e interiore. La sua ricerca artistica è la ricerca del senso dell’esistenza. Filosofo, scrittore, poeta, la natura, la meditazione, il suo amato Po sono gli scenari dell’uomo col capo chino, coperto dal cappello, simbolo della solitudine dell’artista. L’arte diviene lo strumento di difesa che porta alla luce le sue emozioni, la sua grande spiritualità e la simbologia. Molto significative le opere a tema sacro. Appartiene alla prima generazione dei pittori naïf, da cui si differenzia in modo sostanziale proprio per la razionalità che lo porta alla realizzazione delle composizioni dei suoi dipinti. Negli anni Settanta tiene la prima mostra personale a Luzzara, dove viene scoperto da Cesare Zavattini. I documentari cinematografici Ballade au pays de l’immagination di Jean-Jacques Lagrange e Walter Marti (1980, Zurigo) e Lupi dentro di Raffaele Andreassi (1991, Roma) rappresentano momenti della sua vita e della sua arte. Negli anni Novanta ha voluto estendere la sua comunicazione visiva alla rappresentazione plastica. Nell’ultima parte del suo percorso artistico fissa la sua attenzione sulla natura morta. Nel 2014, l’ultima mostra a Palazzo Bentivoglio di Gualtieri chiude la sua carriera. Nel 2016 la prima retrospettiva al Palazzo Ducale di Sabbioneta. Nel corso degli anni sue opere sono state in seguito esposte a Gualdo Tadino, Budapest, Lucca, Fratta Polesine, Firenze, Stoccarda, Anghiari, Vinci, Gravedona, Gattatico, Roma, Sabbioneta, Massa, Assisi, Berlino, Tirana, Collecchio, Milano, Dubai-Abu Dhabi, Ventimiglia, Alassio, Fontanellato, Fivizzano, Pontremoli, Siena, Torino, Gubbio, Reggiolo, Palma di Montechiaro, Cosenza, Brescia, Correggio, Reggio Calabria. Si è onorato il Maestro, il 6 ottobre 2019, nel centenario della sua nascita, al Teatro Sociale di Luzzara, con la proiezione in prima nazionale del film artistico-biografico Pecore in transito - meditazione tra inconscio e presente. Sue opere sono in musei italiani ed europei, in collezioni pubbliche e private.
Tecniche: olio, acrilico, scultura, incisioni, disegni, tecniche miste.