Stefania Zoppellaro

Lendinara (Rovigo), 13 giugno 1968

MERCATO: estensione nazionale, fascia economica, frequenza limitata sul mercato

 

ABITAZIONE E STUDIO: via Prà D’Attimis 21, 33010 Tavagnacco.

E-MAIL: z.stefania@virgilio.it

PARTECIPAZIONI: Castellamonte, Mostra Internazionale di Ceramica, ago. 2024; Padova, Mostra mercato d’arte contemporanea, nov. 2024.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 950; 50 x 70 cm, € 1.500; 80 x 100 cm, € 1.900/G.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: ha iniziato grazie ai genitori entrambi pittori, poi ha frequentato gli studi di maestri ceramisti e ha perfezionato la sua passione per il Raku. Ha frequentato la Scuola d’Arte di Castelmassa, e i laboratori di Nico Toniolo a Marostica e di Roberto Dal Sasso.

Soggetti: le sue sono opere uniche realizzate a mano senza l’uso di stampi o tornio, spesso con effetti metallici dati dall’aggiunta di nitrato d’argento allo smalto. Si dice, infatti, affascinata da questa antica arte che unisce la filosofia all’amore per la natura e ne ha appreso la tecnica che l’ha profondamente coinvolta. Così come l’avvicinamento all’arte sacra nato da un momento difficile quando ha lavorato a croci sempre più complesse negli intrecci e nei colori, per scavare nel profondo dell’anima. “Per alcuni aspetti ancora diverso, in un suo personale stile, nel progetto artistico che concentra la ricerca scultorea manipolando la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria, con un risultato che esalta l’armonia del simbolo primo della cristianità, la Croce, in sue rifiniture accurate. Nei segni del religioso, infatti, l’artista sta in continuità con la ricchezza del passato ma anche nei suoi molteplici significati nel legame inseparabile tra verità e bellezza da recuperare per poter giungere al cuore dell’umanità” (Andrea Barretta).

Tecniche: Raku.