Tullio Garbari

Pergine (TN), 14 agosto 1892 - Parigi, 8 ottobre 1931.

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione N fascia MA frequenza L

E-MAIL: cgarbari@gmail.com

REFERENZE: Trento, Archivio Claudio Garbari.

PREZZI: opere su carta, € 5.000; oli piccoli, € 5.000; da 50 x 70 cm a 60 x 80 cm, da € 10.000 a € 25.000/C.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione e Periodi: studia alla Scuola Elisabettina di Rovereto e all’Accademia di Venezia e nel 1910 si avvicina ai “ribelli” di Ca’ Pesaro. Dal 1912 al 1914 è a Firenze e frequenta la cerchia della “Voce”. Irredentista, allo scoppio della guerra si stabilisce a Milano, dove nel 1917 espone con Carrà. Nel 1918 rientra a Pergine e si concentra su studi umanistici. Nel 1927 torna a Milano e aderisce al gruppo del Novecento, con cui espone ad Amsterdam, L’Aia, Amburgo. La sua pittura dialoga col Doganiere Rousseau, ma con una spiritualità che dà vita a un’arte sacra moderna, sostenuta fortemente da Persico, che vede in lui un caposcuola. Nel 1931 si trasferisce a Parigi e, prima della prematura scomparsa, frequenta Severini.

Soggetti: paesaggi, temi mitologici, letterari, religiosi, ritratti.

Tecniche: olio, matita, china, acquerello, tecnica mista.