Umberto Lilloni

Milano, 1 marzo 1898 - Milano, 15 giugno 1980

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, frequenza Media

REFERENZE: Milano, Galleria Ponte Rosso; Milano, Studio d’Arte Nicoletta Colombo.

PARTECIPAZIONI: Fino del Monte, Casa Matteo, ott. 2024; Milano, Galleria Ponte Rosso, ott. 2024; Canneto sull’Oglio, B&B Arte, dic. 2024.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: frequenta il Liceo Artistico e nel 1922 si diploma all’Accademia di Brera con Tallone e Alciati.

Periodi: dopo esordi novecentisti si avvicina nei tardi anni Venti al Primitivismo, appoggiato dal critico Edoardo Persico, e subito dopo diventa uno dei protagonisti del Chiarismo, caratterizzandosi per una pittura dai segni lievi e dalla figurazione luminosa.

Soggetti: figure, nei primi anni Trenta paesaggi urbani reinventati con accenti fiabeschi, poi paesaggi naturali, rivissuti liricamente.

Tecniche: tradizionali pittoriche.