Vincenzo Ferrari
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Media, presenza limitata sul mercato
REFERENZE: Milano, Galleria Blu; Milano, Galleria Milano.
PREZZI: opere 1968-78, da € 8.000 a € 12.000; periodi successivi, da € 2.000 a € 10.000/G.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione e Periodi: studia all’Accademia di Brera con Usellini, di cui diventa assistente di studio. Nel 1968 approda a una pittura concettuale, stringendo un sodalizio con Agnetti. Nel 1975 con Accame, Carrega e altri firma il Manifesto della Nuova Scrittura. Lavora intanto a una “pittura a caratteri mobili”, cioè a segni ripetuti (labirinti, figure, spirali, frecce) che diventano ironici schemi grafici e tavole enciclopediche dell’assurdo. Negli anni Ottanta giunge a una pittura più narrativa. Dal 1971 ha insegnato Decorazione all’Accademia di Brera.
Soggetti: ambiguità del segno; temi esistenziali.
Tecniche: acrilico, tecniche miste, anche con inserimento di oggetti; carte fotografiche; collage.