Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

Decolonizzazione, discriminazione di genere e multiculturalismo sono le tematiche dei 332 artisti scelti da Adriano Pedrosa. Alla ricerca di nuovi equilibri tra Nord e Sud del mondo.

E-MAIL: sarasoattini74@gmail.com

REFERENZE: Vercelli, Casa d’Aste Meeting Art.

MERCATO: estensione nazionale,  fascia economica, frequenza limitata sul mercato

 

MERCATO: estensione nazionale, fascia medio economica, frequenza media

 

Formazione: facoltà di Medicina.

 

CRITICA: Alto interesse critico consolidato

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, presenza limitata sul mercato

CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione nazionale, fascia media, frequenza larga
REFERENZE: Roma, Galleria Recta.

CRITICA: Alto interesse critico espresso da una parte del Comitato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Media, frequenza Media

E-MAIL: info@archivioettoresordini.org

Formazione: Gerardo Dottori frequenta l’Accademia di Belle Arti di Perugia e dal 1906 al 1907 risiede a Milano lavorando come decoratore.

 

Valerio Adami nasce a Bologna nel 1935 e compie gli studi all'Accademia di Brera, applicandosi presto alla sua attività artistica.