200 anni di Giovanni Fattori: la grande mostra a Villa Mimbelli di Livorno
Fino a gennaio 2026, la città di Livorno celebra i 200 anni dalla nascita di Giovanni Fattori con una mostra straordinaria dal titolo “Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura”.
Ospitata nella splendida Villa Mimbelli, appena restaurata e sede del Museo Civico “Giovanni Fattori”, l’esposizione raccoglie oltre 200 opere tra dipinti, disegni e acqueforti, molte delle quali raramente esposte o provenienti da collezioni private.
La mostra, curata da Vincenzo Farinella, si propone di raccontare la duplice “rivoluzione” del pittore livornese:
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negli anni della Scuola di Castiglioncello e dei Macchiaioli, con la sua pittura innovativa fatta di luce e macchie di colore;
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nella maturità, con la rottura delle regole accademiche e la ricerca di un linguaggio autonomo, che lo rese maestro e modello per le generazioni del Novecento.
Tra le opere più significative figurano la Battaglia di Magenta, L’assalto a Madonna della Scoperta e numerosi paesaggi della Maremma toscana, insieme a incisioni che testimoniano la sua straordinaria capacità grafica.
Un percorso cronologico attraverso 24 sale mette in dialogo i capolavori con le sale decorate di Villa Mimbelli, creando un allestimento unico firmato dall’architetto Luigi Cupellini.
La mostra coincide con la riapertura di Villa Mimbelli dopo un accurato restauro. L’obiettivo è trasformare la villa e il suo parco in un polo culturale vivo e partecipato, con spazi dedicati a eventi, mostre, teatro e attività per famiglie.
Il progetto rientra nel programma W Fattori, promosso dal Comune di Livorno per valorizzare il pittore e al tempo stesso rafforzare l’identità culturale della città.
Oltre all’esposizione, i visitatori possono scoprire i luoghi di Giovanni Fattori a Livorno: la casa natale, il Teatro San Marco, il Duomo, la statua a Largo del Cisternino e i paesaggi che hanno ispirato i suoi dipinti, come la Tamerice d’Antignano o i Bagni Palmieri.
Un itinerario urbano arricchito da targhe interattive con QR Code, che permettono di accedere a contenuti digitali e approfondimenti multimediali, trasformando la visita in un’esperienza immersiva tra arte e città.