ARTE presenta: “I grandi autoritratti per ARTE”
Dal 14 al 19 ottobre 2025, al Museo della Permanente di Milano
In occasione dell’edizione 2025 del Premio Cairo, ARTE, il mensile di Cairo Editore diretto da Michele Bonuomo, invita tutti gli appassionati d’arte, collezionisti, studenti e curiosi a un evento unico: la mostra “I grandi autoritratti per Arte”, ospitata nelle prestigiose sale del Museo della Permanente di Milano, dal 14 al 19 ottobre 2025, a ingresso libero.
Tra il 1980 e il 1982, le copertine del mensile ARTE hanno ospitato una straordinaria serie di autoritratti commissionati a quattordici Maestri dell’arte italiana e internazionale: Enrico Baj, Antonio Bueno, Pietro Consagra, Primo Conti, Flavio Costantini, Franco Gentilini, Renato Guttuso, Robert Kushner, Carlo Maria Mariani, Fausto Melotti, Ennio Morlotti, Meret Oppenheim, Giulio Turcato, Renzo Vespignani.
Queste opere, realizzate con tecniche diverse – tempera, acquerello, olio, fotografia, collage – e in formati differenti, rappresentano un patrimonio artistico di altissimo valore, capace di raccontare il ruolo originale e innovativo di questi artisti nel panorama nazionale e internazionale.
Gli autoritratti, veri gioielli d’arte, sono stati recentemente ritrovati negli archivi dell’Editoriale Giorgio Mondadori (oggi Cairo Editore) e vengono presentati per la prima volta al pubblico proprio in occasione del Premio Cairo 2025.
Questa mostra offre la possibilità di ammirare da vicino opere inedite e di altissima qualità espressiva, che testimoniano la storia, la poetica e la personalità di alcuni dei più grandi Maestri del Novecento. Un’occasione imperdibile per chi ama l’arte contemporanea, la storia dell’arte e il collezionismo.
Gli autoritratti, ritrovati negli archivi dell’Editoriale Giorgio Mondadori (oggi Cairo Editore), saranno esposti per la prima volta al pubblico: un’occasione rara per scoprire veri gioielli d’arte e immergersi nella creatività dei grandi Maestri.
📍 Museo della Permanente, Milano
📅 14-19 ottobre 2025
🎟️ Ingresso libero
In occasione del Premio Cairo 2025