Rossella Pezzino de Geronimo: fotografia e paesaggi dell’anima
La fotografia accompagna Rossella Pezzino de Geronimo fin dall’infanzia, diventando nel tempo un linguaggio espressivo capace di unire osservazione, memoria e ricerca interiore. Negli anni Settanta approfondisce la propria formazione frequentando l’Istituto Europeo di Fotografia, affiancando studi di settore a Brera e collaborando con Lionel Pasquon.
I primi lavori dell’artista prendono forma come reportage fotografici realizzati durante i viaggi in Giappone, Etiopia, India e Birmania. Le immagini restituiscono un repertorio intenso dedicato all’identità culturale orientale, attraverso ritratti di donne, anziani e bambini.
Volti incontrati lungo il cammino, colti nella loro autenticità e profondità, fermati nel tempo attraverso lo scatto fotografico.
Nel corso della sua evoluzione artistica, la ricerca di Rossella Pezzino de Geronimo si orienta progressivamente verso una dimensione più simbolica e introspettiva. Il filo conduttore della sua poetica diventa l’indagine dei Paesaggi dell’Anima, sviluppata attraverso lo studio dei quattro elementi naturali: fuoco, acqua, terra e aria.
- In Alchimie lineari l’artista esplora l’acqua e le terre desertiche e ghiacciate
- La serie Cruel colors è dedicata al fuoco
- Il Respiro del Cielo indaga la terra
- Le Radici dell’Aria si ispira all’elemento aereo
Un percorso coerente che intreccia materia, natura ed emozione, restituendo immagini cariche di significato simbolico.
Dal 2012 Rossella Pezzino de Geronimo amplia il proprio linguaggio espressivo avvicinandosi all’olografia, realizzando scenari visivi legati alla terra e ai suoi elementi.
Nel 2025 completa un video immersivo dedicato alla natura, concepito per essere fruito con il supporto di un visore, aprendo la sua ricerca fotografica a nuove modalità di percezione e coinvolgimento sensoriale.