Rossella Pezzino de Geronimo
Credits: Courtesy dell'artista

Rossella Pezzino de Geronimo: fotografia e paesaggi dell’anima

di Carlo Motta
17.04.2026

La fotografia accompagna Rossella Pezzino de Geronimo fin dall’infanzia, diventando nel tempo un linguaggio espressivo capace di unire osservazione, memoria e ricerca interiore. Negli anni Settanta approfondisce la propria formazione frequentando l’Istituto Europeo di Fotografia, affiancando studi di settore a Brera e collaborando con Lionel Pasquon.

Dalla fotografia di viaggio al reportage culturale

I primi lavori dell’artista prendono forma come reportage fotografici realizzati durante i viaggi in Giappone, Etiopia, India e Birmania. Le immagini restituiscono un repertorio intenso dedicato all’identità culturale orientale, attraverso ritratti di donne, anziani e bambini.
Volti incontrati lungo il cammino, colti nella loro autenticità e profondità, fermati nel tempo attraverso lo scatto fotografico.

I Paesaggi dell’Anima e la ricerca sui quattro elementi

Nel corso della sua evoluzione artistica, la ricerca di Rossella Pezzino de Geronimo si orienta progressivamente verso una dimensione più simbolica e introspettiva. Il filo conduttore della sua poetica diventa l’indagine dei Paesaggi dell’Anima, sviluppata attraverso lo studio dei quattro elementi naturali: fuoco, acqua, terra e aria.

  • In Alchimie lineari l’artista esplora l’acqua e le terre desertiche e ghiacciate
  • La serie Cruel colors è dedicata al fuoco
  • Il Respiro del Cielo indaga la terra
  • Le Radici dell’Aria si ispira all’elemento aereo

Un percorso coerente che intreccia materia, natura ed emozione, restituendo immagini cariche di significato simbolico.

Olografia e nuove esperienze immersive

Dal 2012 Rossella Pezzino de Geronimo amplia il proprio linguaggio espressivo avvicinandosi all’olografia, realizzando scenari visivi legati alla terra e ai suoi elementi.
Nel 2025 completa un video immersivo dedicato alla natura, concepito per essere fruito con il supporto di un visore, aprendo la sua ricerca fotografica a nuove modalità di percezione e coinvolgimento sensoriale.