Ugo Attardi
CRITICA: Alto interesse critico consolidato
MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio alta, frequenza Media
REFERENZE: Roma, Ulisse Gallery Contemporary Art.
PARTECIPAZIONI: Roma, Edarcom Europa, nov. 2024; Roma, Edarcom Europa, mar. 2025.
NOTA CRITICO-BIOGRAFICA
Formazione: dopo il liceo artistico a Palermo, nel 1941 si iscrive ad Architettura. Nel 1945 si trasferisce a Roma, dove comincia l’attività di pittore.
Periodi e Soggetti: insieme ad altri giovani artisti (C. Accardi, P. Consagra, P. Dorazio, M. Guerrini, C. Maugeri, A. Perilli, A. Sanfilippo e G. Turcato) nel 1947-48 dà vita al movimento Forma 1. A partire dagli anni Cinquanta partecipa a numerose Quadriennali di Roma e Biennali di Venezia, e a numerose mostre all’estero. Nel 1967 inizia l’attività di scultore con Donna che cura un bambino ammalato. Dopo tre anni di lavoro termina la stesura del romanzo L’Erede selvaggio. Nel 1976 viene organizzata al palazzo dei Diamanti di Ferrara una sua grande mostra antologica e un’altra nel 1985 a Palazzo Barberini di Roma. Nel 1983 il Centro Georges Pompidou di Parigi gli dedica una manifestazione e un balletto ispirato alle sue sculture. Nel 1987-88 partecipa alla mostra Forma 1 1947-1987, presso il Mathildenhöhe di Darmstadt.
Nel 1991 La Galleria Spazio 3 di Roma organizza una mostra dei suoi gioielli intitolata Nell’oro amore cercando. Nel 1994 L’Università degli Studi di Palermo gli conferisce la laurea honoris causa in Lettere e Filosofia. Nel 1995 a New York espone un gruppo di opere nel J.F. Kennedy Airport e, presso la Galleria Spazio Italia, una personale di pitture e sculture. Nel 2006 una delle opere più rappresentative del periodo astratto entra a far parte della collezione permanente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e il presidente della Repubblica gli conferisce il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica per i meriti artistici. Nel 2007 viene pubblicato il volume di M. Tonelli Ugo Attardi. L’avventura artistica di un cavaliere antico, con un’introduzione di V. Sgarbi.
Dopo la sua scomparsa sono numerose le mostre monografiche e antologiche; a fine 2023 viene presentato il Catalogo Generale alla Ulisse Gallery di Roma, con esposizione di circa 30 opere tra le più significative.
Tecnica: olio su tela, mista su tela e scultura.