Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

CRITICA: Interesse critico Settoriale

MERCATO: estensione Nazionale, fascia Medio economica, frequenza Media

CRITICA: Segnalazione Critica

MERCATO: estensione internazionale, fascia alta, frequenza alta

 

CRITICA: Grandi Maestri

MERCATO: estensione nazionale, fascia medio alta, frequenza larga

E-MAIL: info@galleriadelponte.it

Squillante oppure caldo e a contrasto inaspettato con altre tonalità, il rosso è protagonista nei dipinti di

MERCATO: estensione internazionale, fascia economica, frequenza media

 

ABITAZIONE: viale Rosselli 16, 51016 Montecatini Terme, tel. 335/ 1225651.

Il direttore artistico di Miart, Nicola Ricciardi, fa il punto su questa edizione. Tra novità e conferme

Henri Matisse (1869–1954) è uno dei maestri assoluti dell’arte moderna. Fondatore del Fauvismo, innovatore del colore, sperimentatore instancabile, ha rivoluzionato il modo di vedere forma, luce e armonia.

STUDIO: Firenze.

E-MAIL: am.biagini@tiscalinet.it

La grande mostra di Domenico Gnoli (Roma, 1933 – New York, 1970) negli spazi milanesi della Fondazione Prada raccoglie un corpus di oltre cento opere, realizzate tra il 1949 e il 1969, ed altretta

MERCATO: estensione nazionale, fascia medio economica (tra i 2.600 e i 5.200€), frequenza limitata.