Juri Perin

Milano, 9 maggio 1974

E-MAIL: juriandrea.perin@gmail.com

REFERENZE: Barletta, Centro culturale Zerouno; Piacenza, Jelmoni Gallery.

PARTECIPAZIONI: Venezia, Biennale di Venezia, giu. 2024; Milano, Jelmoni Studio Gallery, set. 2024; Milano, Spazio ex Fornace Gola, ott. 2024.

 

NOTA BIOGRAFICA

Formazione: si forma presso la scuola del maestro Benito Trolese. Dal 2017 frequenta l’associazione Artangolo, caffè letterario dove si confronta sullo studio della forma e del colore, condivide le scelte dei soggetti e approfondisce le tecniche da adottare.

Soggetti: dopo una prima esperienza tesa a descrivere le emozioni della mente, approda a una fase definibile “cubettismo”, in cui l’immagine è frammentata in piccoli segmenti. La tecnica del “cubettismo” si fonda su due fattori: il cubo e il colore. Il primo sostiene la struttura dell’opera, il secondo il carattere e l’energia. L’unione di questi due elementi porta alla rappresentazione del vissuto. L’artista predilige lo studio del paesaggio colto in momenti particolari del proprio vissuto. La realtà viene rappresentata in maniera non asettica, ma viene reinterpretata attraverso le sensazioni del momento e del proprio stato emotivo. Il colore è il mezzo per la rappresentazione delle emozioni, il paesaggio cubettista è la loro ossatura.

Tecniche: utilizza principalmente l’olio su tela.

Hanno scritto dell’artista: Bianchi, Castellana, Levi, Pieralice, Serradifalco, Soricaro, Tedeschi.