Letizia Cucciarelli

Bologna, 28 gennaio 1959

CRITICA: Segnalazione Critica

MERCATO: estensione internazionale, fascia medio alta, frequenza alta

 

ABITAZIONE: via V. S. M. Assunta 40, 56036 Palaia.

E-MAIL: cucciarelliletizia@gmail.com

REFERENZE: Palaia, Atelier Cucciarelli.

MOSTRE: Cosenza, Museo ex MAM, ott. 2024; Palermo, Galleria Spazio Espositivo Experience, gen. 2025.

PARTECIPAZIONI: Cosenza, Museo MAM, giu. 2024; Asolo, Sala della Regione e Palazzo Beltramini, giu. 2024; Treviso, Palazzo dei Carraresi, giu 2024; Chianciano, Biennale Chianciano, lug. 2024; Torino, cappella di San Michele Arcangelo, lug. 2024; Catanzaro, Museo STAC, nov. 2024; Mestre (VE), Forte Marghera, nov. 2024; Pisa, Museo Artingenio, dic. 2024; Catanzaro, MARCA, mar. 2025; Besana in Brianza, Villa Filippini, mar. 2025; Sarezzo, Palazzo Avogadro, mar. 2025; Massa, Museo Diocesano, mar. 2025.

 

NOTA CRITICO-BIOGRAFICA

Formazione: nata a Bologna nel 1959 Letizia Cucciarelli si appassiona allÌarte fin da bambina. Autodidatta, da sempre impegnata nello studio e nella ricerca di una poetica personale che la rappresenti in toto. Sviluppa impronte surrealistiche seguendo ispirazioni di grandi artisti internazionali e del primo Novecento parigino. Famoso il suo omaggio a Picasso nella scultura Pablo et Moi, in cui mostra lÌimportanza dei volti e dei personaggi allÌinterno di un rapporto tra arte e intelletto, tra colori e stati dÌanimo. Ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali collettive e personali di cui tre permanenti nellÌesclusivo Tempio di Minerva, Montefoscoli, nel suo atelier a Palaia e a Santo Domingo. Le opere dellÌartista sono progressivamente catalogate e certificate in importanti pubblicazioni di rilievo storico.

Periodi: inizia disegnando con carboncino nero, marrone e biacca ispirandosi a Leonardo da Vinci. Successivamente lavora la creta per realizzare figure umane o animali. La pittura emerge pi˘ tardi, con il vetro come primo medium, ma rimane sempre marginale.

Soggetti: grande varietá di temi, tra cui mitologia e religione, lÌuomo e il rapporto con il cibo, animali ed elettrodomestici, rapporti umani e ricerca storica, analisi e rielaborazione del Cubismo (soprattutto in scultura), Dadaismo e Surrealismo. Parte delle sue creazioni derivano da visioni, altre sono molto ragionate come quelle inerenti a papi e santi. Ogni immagine cela un messaggio intellettuale ed emozionale, stimola un percorso tra storia, arte e cultura.

Tecniche: ama sperimentare tecniche, materiali e supporti diversi lasciando che siano le sensazioni a guidarla. Utilizza olio su vetro; inchiostri, chine con caffÀ e olio dÌoliva, acquerelli, gessetti, matite, pennarelli su cartoncini; creta.