Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

Il Presidente della Giunta regionale della Toscana Eugenio Giani ha il piacere di presentare il 57° volume del Catalogo dell'Arte Moderna. 

CRITICA: alto interesse critico
MERCATO: estensione internazionale, fascia medio alta (formato di riferimento: 50x70 cm; tra i 10.500 e i 21.000€), frequenza media

ABITAZIONE: via Dante 90, 86035 Larino, tel. 340/6085630.

STUDIO: via Dante 82, 86035 Larino.

MERCATO: estensione regionale, fascia medio economica, frequenza alta

 

CRITICA: alto interesse critico
MERCATO: estensione nazionale, fascia medio alta (formato di riferimento: 50x70 cm; tra i 10.500 e i 21.000€), frequenza media

Formazione e tecniche: Valentina D’Amaro, pittrice, legata alla figurazione, lavora sul rigore, sulla ripetizione insistita del medesimo soggetto, portato alle estreme conseguenze.

CRITICA: Interesse critico Settoriale

MERCATO: estensione internazionale, fascia medio economica, frequenza alta

 

Formazione: Giorgio Celiberti ha cominciato giovanissimo a occuparsi di pittura; già a diciotto anni è presente alla Biennale di Venezia (1948), distinguendosi subito come uno degli artisti più dotati della sua generazion

Formazione: nel 1916 Antonio Donghi ottiene il diploma del Regio Istituto di Belle Arti. Tornato dalla guerra, approfondisce lo studio della pittura del XVII e XVIII secolo a Firenze e a Venezia.

CRITICA: Alto interesse critico Consolidato

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Medio alta, frequenza media

E-MAIL: info@robertociaccio.com