Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

ABITAZIONE E STUDIO: via B.A.G. Longhin, 31057 Silea, tel. 346/ 3234306.

EMAIL: alemarsura@gmail.com

ABITAZIONE E STUDIO: via Pinerolo 72, 20151 Milano, tel. 02/48202607 – 345/6950662

Mercato: estensione internazionale, fascia medio alta (tra i 10.500 e i 21.000€), frequenza alta

Abitazione e studio: tel. 392/2671611, 16145 Genova.

CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione internazionale, fascia alta, frequenza alta

Formazione: Sandro Chia è autodidatta in pittura.

 

Periodi: elabora il suo linguaggio personale attraverso un recupero della pittura; valenze primitiviste e di matrice espressionista.

CRITICA: GM

MERCATO: estensione nazionale, fascia alta, frequenza larga

REFERENZE: Torino, Sant’Agostino; Cento, GAM Aroldo Bonzagni.

CRITICA: Segnalazione Critica

MERCATO: estensione nazionale, fascia economica, frequenza limitata sul mercato

 

Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano una mostra di sculture, disegni e grafiche realizzate tra 1966 e 1974, i cosiddetti “anni americani” di Arnaldo Pomodoro.