Pittura

Cos’è la pittura? L’arte di dipingere e raffigurare il mondo, visibile e non, utilizzando linee e pigmenti su un supporto solitamente bidimensionale.

La pittura, solitamente ritenuta la più alta fra le Arti Maggiori, viene classificata in diversi modi: in base al supporto su cui viene realizzata, quindi pittura su tavola, su tela, su tessuto; in base al medium e dunque pittura a tempera, pastello, acquerello. Ci si può basare anche sulle tematiche che rappresenta: allegoria, natura morta, ritratto, paesaggio…

Una delle maggiori suddivisioni è quella temporale: arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Non tutti gli studiosi sono concordi su queste categorie, qui troverete indicati col nome di arte Moderna i maggiori artisti italiani dal secondo dopoguerra ad oggi.

Da Umberto Boccioni a Lucio Fontana passando per Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni potrete leggere dei movimenti artistici più importanti del secondo Novecento italiano, come il Futurismo, l’Astrattismo, Surrealismo, Arte Informale, Arte Povera e Arte Concettuale.

CRITICA: Grande Maestro

MERCATO: estensione Internazionale, fascia Alta, frequenza Alta

ABITAZIONE E STUDIO: piazza Vittorio Veneto 11, 10124 Torino, tel. 011/8121371.

CRITICA: Grandi Maestri
MERCATO: estensione internazionale, fascia alta, frequenza media

ABITAZIONE: corso Italia 2, 00042 Anzio.

E-MAIL: peoniabarbara@gmail.com

CRITICA: Grande Maestro
MERCATO: estensione nazionale, fascia fascia medio alta (formato di riferimento: 50x70 cm; tra i 10.500 e i 21.000€), frequenza media

Ottone Rosai, artista italiano del Novecento non conosciuto ai più, originario del quartiere di San Frediano a Firenze.

Squillante oppure caldo e a contrasto inaspettato con altre tonalità, il rosso è protagonista nei dipinti di

Formazione: il suo lavoro è stato esposto in musei, fiere d'arte e spazi istituzionali in Europa e Stati Uniti, tra cui: Palazzo Reale, Milano (2022), Residenza dell'Ambasciata d'Italia a Berna (2022), Macro Asilo-Macro Museo d'Ar

Formazione: Emilio Vedova comincia a dedicarsi alla pittura e al disegno nel 1930-35, studiando la pittura veneta, soprattutto Tintoretto, e facendo numerosi schizzi nelle chiese di Venezia: prime serie di annotaz

A Venezia una mostra tematicha vuole racccontare il passato della grande artista contemporanea con una serie di opere realizzate negli anni '70, poco conosciute e raramente visibili al pubblico.

Formazione: Domenico Rotella, detto Mimmo, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli.